Il progetto „Boches a beatbox“ fa tappa a Praga

Praga 29 agosto 2019

Conferenza, concerto e degustazione di prodotti sardi all’Istituto Italiano di Cultura. La musica, le tradizioni e la cucina della Sardegna protagonisti periall’Istituto Italiano di Cultura di Praga con “Boches a beatbox”, un progetto che unisce iltradizionale canto a tenore, curato dai Tenore San Gavino di Oniferi, con Francesco, Giovannie Carmelo Parisi, rispettivamente boche, contra e mesu boche, e il bassu di Giuseppe Brau,con le forme musicali innovative e sperimentali dell’armonica beatbox di Moses Concas, unmusicista sardo trapiantato a Londra, interprete di musica internazionale e world music consapienti incursioni nel folklore, nonché appassionato ricercatore delle sonorità più arcaichedella Sardegna.

“Boches a beatbox” nasce su iniziativa dell’Associazione Culturale „L’Intermezzo“ di Nuoro aseguito della partecipazione al bando indetto dalla Regione Autonoma della Sardegna, “Identity Lab”, che ha come obiettivo la realizzazione di progetti innovativi che valorizzino ibeni culturali regionali, ne rafforzino la fruibilità e portino ad un incremento delle attività economiche ad essi collegate. Nello specifico “Boches a beatbox” mira ad esportare Alane espressioni identitarie della Sardegna e, al contempo, a costituire un legame e un confronto tra

Come ha sottolineato nel suo discorso di saluto la Direttrice Alberta Lai, insediatasi al  vertice dell’IIC di Praga il 26 agosto scorso dopo aver guidato per quattro anni l’Istituto Italiano di Cultura di Chicago, “lo spettacolo ‘Boches a beatbox’ coniuga felicemente lamillenaria tradizione musicale della Sardegna con la versatilità e l’originalità del giovane musicista sardo Moses Concas”. Il canto a tenore, infatti, è uno stile di canto corale sardo di grande importanza in quanto espressione sociale del mondo agro-pastorale. Nel corso della conferenza di apertura, tenutasi nei suggestivi spazi della Cappella barocca dell’Istituto piena in ogni ordine di posto, è stato inoltre rimarcato che per la sua unicità e per la sua bellezza nel2005 il canto a tenore ha ricevuto dall’UNESCO il riconoscimento di patrimonio intangibile dell’umanità.

l’isola e altre nazioni (Repubblica Ceca, Myanmar e Stati Uniti), avviando un dialogo noc culture „altre“ alla ricerca di analogie, scambi e reciproco accrescimento.

L’evento è stato organizzato dall’agenzia di viaggio Sardegna Travel con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga e il sostegno, tra gli altri, dell’Unione Europea, della Regione Autonoma della Sardegna e della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca.

www.iicpraga.esteri.it

Alessio Di Giulio

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